GIANCARLO CICCOZZI

OPERA N. 7
Serie Trasposizioni - Home N. 007
L'Opera: Sinfonia di Contrasti
Il fulcro del percorso è un’opera che vive di tre anime distinte, in un dialogo costante tra preziosità e forza ancestrale. Il Blu Lapis, la pietra, e l'oro.
Il Blu Lapis: Profondità Vellutata
L’opera è dominata da una campitura di pigmento blu lapislazzuli puro. Al tocco, la superficie non restituisce la durezza della pietra da cui proviene, ma una morbidezza inaspettata. La stesura è così densa e satura da apparire come velluto stropicciato, una texture polverosa che sembra assorbire il calore della mano, evocando l’infinito del cielo notturno o la profondità degli abissi.
Il pietrame: Memoria della Terra
In netto contrasto con la morbidezza del blu, si stagliano inserti di pietrame grezzo. Qui la materia si fa spigolosa, irregolare, arcaica. È l’elemento geologico che interrompe la quiete del pigmento, una "ferita" di realtà solida che invita le dita a esplorare percorsi accidentati e volumi scultorei.
L’Oro 23 Carati: Luce Tattile
L’inserimento della foglia oro 23 carati non è solo un dettaglio visivo, ma un cambio di temperatura e densità. Sottilissima e quasi impercettibile al peso, la lamina d'oro trasmette una sensazione di levigatezza estrema, un calore metallico che impreziosisce le asperità della pietra e la profondità del blu, agendo come un filo conduttore che unisce il terreno al divino.
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"Le mie opere non sono fatte per essere guardate a distanza, ma per essere abitate con il tatto. È nel contatto che la materia rivela la sua vera voce." — Giancarlo Ciccozzi
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