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OPERA N. 3

Serie Trasposizioni N. 003

Le carte colorate


Benvenuto di fronte a quest'opera di Giancarlo Ciccozzi. Ti invito a immaginare di avere davanti a te non una superficie liscia, ma una mappa tridimensionale della memoria, un bassorilievo che vibra sotto la luce.


Tecnica e dimensioni


Dimensioni: 100 x 100 x 4 centimetri

Tecnica mista su tela cotone e telaio in legno

Materiali: carte antiche e logore, pigmento naturale, collanti speciali, resina

Anno 2024

Opera certificata e archiviata


La Struttura e la Materia


L'opera si presenta come un corpo vivo, denso e stratificato. Ciccozzi non usa la tela come un semplice supporto, ma la trasforma in un organismo. Il cuore del lavoro è composto da carte antiche, frammenti di un passato che l'artista recupera e "fossilizza" nell'opera.

Immagina queste carte come sottili membrane, simili alla pelle, che sono state bagnate, accartocciate e poi distese. Esse creano increspature, rughe e solchi profondi. Se potessi toccarle, sentiresti l’alternanza tra la fragilità della carta e la solidità del legante che le tiene unite, come se la storia stessa fosse stata cementata per restare eterna.


Il Colore e la Luce


Sebbene la base sia fatta di documenti e carte ingiallite dal tempo, l’artista interviene con pigmenti puri. Non sono colori stesi in modo uniforme, ma polveri che si annidano nelle fessure della carta:


Terre d'ombra e ocra: che richiamano la polvere e le radici.


Bagliori di colore: Ciccozzi accende la superficie con pigmenti più vivaci — forse un blu profondo o un rosso ossidato — che sembrano emergere dalle profondità della materia, come vene di metallo prezioso scoperte in una roccia.


Questi colori non sono "dipinti", sono parte della sostanza: sono grumosi, opachi, e riflettono la luce in modo irregolare, creando zone di ombra profonda e punti di estrema brillantezza sulla carta.


La Poetica: Il Silenzio del Tempo


Il senso di quest'opera risiede nel concetto di "sedimentazione". Ciccozzi lavora come un archeologo: sovrappone strati di materia, in questo caso la carta antica e logora, per raccontare il passare dei secoli.
 

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